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- Cablaggio o set di cavi?
Cablaggio, set di cavi, cavo confezionato: qual è la differenza?
Negli acquisti i termini vengono spesso usati come sinonimi. Per progettazione, produzione e offerta la differenza conta però molto. Una panoramica con esempi dalla nostra produzione.

Cavo confezionato
Un cavo confezionato è un singolo cavo tagliato a misura, spelato e dotato a una o a entrambe le estremità di contatti, puntalini, capicorda o di un connettore, per esempio un cavo batteria con capicorda oppure un cavo per sensore con connettore circolare.
Set di cavi o fascio di cavi
Un set di cavi riunisce più cavi confezionati che appartengono a una stessa applicazione. Possono essere consegnati sciolti, raggruppati oppure in parte collegati tra loro. Esempi sono un set di collegamento per un alimentatore e un set di prolunghe per le utenze. Nella costruzione di veicoli si parla spesso anche di fascio di cavi.
Cablaggio
Un cablaggio è un componente con geometria fissa: più cavi corrono raggruppati in un ramo principale e si diramano in punti stabiliti verso connettori, sensori o utenze. Viene montato su tavola di cablaggio secondo disegno, protetto con tubo corrugato, calza intrecciata, tubo termorestringente o nastro adesivo e installato come un unico pezzo. Nel veicolo i cablaggi formano insieme l’impianto elettrico di bordo.
- Ramo principale e derivazioni con quote fisse
- Connettori, contatti e guarnizioni
- Nodi elettrici, per esempio splice a ultrasuoni
- Guaine di protezione, nastratura e punti di fissaggio
- Marcatura di cavi e derivazioni
Che cosa significa per la Sua richiesta
Per un cavo confezionato spesso bastano tipo di cavo, lunghezza e terminazioni. Un cablaggio richiede un disegno con quote delle derivazioni, piedinatura e protezione, oppure in alternativa un campione da cui ricaviamo la documentazione. Se mancano entrambi, aiuta lo schizzo del cablaggio nel modulo di richiesta oppure la nostra progettazione con EPLAN.


